Ricerca personalizzata

giovedì 28 aprile 2011

Mancini accusato di abusi sessuali

L'ex calciatore di Inter e Roma Amantino Mancini accusato di abusi sessuali.Il pm di Milano Elio Ramondini ha chiesto il rinvio a giudizio per violenza sessuale e lesioni personali nei confronti di una brasiliana, nota nel mondo della musica e della tv del suo Paese. Secondo le indagini, la notte tra l'8 e il 9 dicembre scorso Mancini, approfittando dello stato di semi-incoscienza della ragazza, ubriaca, l'ha costretta a subire rapporti sessuali ripetuti, provocandole anche escoriazioni. I due si erano conosciuti ad una festa organizzata da Ronaldinho. La trentenne la mattina seguente si e' recata al Servizio Violenza Sessuale della Mangiagalli per una visita e poi ha sporto denuncia nei confronti del centrocampista, da gennaio passato all'Atletico Mineiro di Belo Horizonte. Dal canto suo Mancini ha respinto le accuse dicendo che la donna era consenziente. Oltre a lui il pm ha chiesto il processo anche per il suo il suo 'factotum', Geraldo Eugenio Do Nascimento, 56 anni, accusato di favoreggiamento per aver cercato di depistare le indagini

Numero verde Beni culturali

Beni culturali, un ervizio in più per gli utenti italiani. Infatti il nuovo servizio informativo del Ministero per i Beni e le Attività culturali, un call center nazionale che risponde al numero verde 800.991199, gratuito per chiamate provenienti dall'Italia, da telefonia fissa.
Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, fornisce in più lingue le informazioni utili per la visita ai luoghi della cultura dello Stato (musei, monumenti, aree archeologiche, archivi, biblioteche) e alle mostre e manifestazioni culturali da essi promosse, compreso il programma nazionale delle iniziative previste per le Settimane per la cultura.
Inoltre, Il numero potrà essere utilizzato dai cittadini anche per comunicare al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale eventi riguardanti i beni culturali o per ottenere suggerimenti in caso di furto.

Nella fase di avvio del servizio le informazioni verranno diffuse in italiano, inglese e spagnolo; sarà possibile l'inserimento successivo di ulteriori, eventuali, lingue straniere.

Il servizio è stato realizzato nell'ambito dei progetti ALES per la ricollocazione del personale LSU ed impiega complessivamente circa 30 persone

mercoledì 27 aprile 2011

Cioccolato, glassa perfetta

Ecco come fare invece per evitare il "grippaggio".

1) Il cioccolato non deve bruciare: temperature che per il vostro dito possono sembrare giuste, sono sicuramente troppo alte per il cioccolato. Quando lo fondete tenete il fornello al minimo, e mescolate in continuazione. Non potete fermarvi neanche un secondo, soprattutto con cioccolato al latte e bianco, la pena la conoscete.
2) Il cioccolato è molto difficile nei riguardi dei liquidi. Anche un velo di acqua su di un cucchiaio può contaminare una fusione di cioccolato. Ciò succede dopo un po' che il cioccolato è fuso - per esempio l'umidità delle fragole o del formaggio possono rovinare tutto. Siate sicuri di fondere cioccolato purissimo da solo, e mantenere tutto molto asciutto.
3) Se dovete aggiungete liquidi caldi. Un'altra stranezza del cioccolato: piccole quantità di liquidi possono "grippare" il cioccolato fuso, ma grandi quantità vanno bene, se il liquido è caldo alla stessa temperatura del cioccolato fuso. Se state aggiungendo crema o latte, per esempio, il cioccolato inizierà a solidificarsi e finirete con un gran casino, tra urla e strepiti.

Una volta che il cioccolato è "grippato", non esiste un metodo conosciuto per "de-gripparlo" in modo da recuperare la fusione desiderata.

Pensione, modulo domanda

Alla CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA FORENSE
— Servizio Istruttorie Previdenziali —
Via E. Quirino Visconti, 8
00193 ROMA
www.cassaforense.it
DOMANDA DI PENSIONE CONTRIBUTIVA
Il/la sottoscritto/a Avvocato ………………………..……………………….…………………..……………..
nato/a a …………………….……………………….Prov………….……..…. il |__|__|/ |__|__| / |__|__|__|__|
con studio in Via………………………………………………………….… al n. civico…………………….
Città……………………………………………………………… Prov ………………………C.A.P|_|_|_|_|_|
tel……………..…………………….fax…………………….e-mail……………….…………………………
con residenza in Via…………………………………………………………al n. civico…………………….
Città …………………Prov. ……., C.A.P|_|_|_|_|_|, tel. ……………………., fax…………………………,
cell. …………………………………., e.mail:……………………….……………………..…, indirizzo di
posta elettronica certificata PEC………………...……………………………………………………………...,
Codice Fiscale |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|
Partita I.V.A. |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|
C H I E D E
l’ammissione a alla pensione c o n t r i b u t i v a, ai sensi dell’art. 8 del Regolamento per le Prestazioni
Previdenziali.
D I C H I A R A
a) che durante gli anni di iscrizione alla Cassa
 non ha mai svolto la professione forense in situazioni di incompatibilità, non avendo mai esercitato alcuna
delle attività indicate nell’art. 3 del R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578, sull’ordinamento delle professioni
di avvocato e procuratore, convertito con legge 22 gennaio 1934, n.36, e successive modifiche
o p p u r e
 ha esercitato le seguenti attività/incarichi specificati dall’art. 3 del R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578,
sull’ordinamento delle professioni di avvocato e procuratore, convertito con legge n.36/34, e successive
modifiche (compresa l’assunzione di cariche societarie che abbiano comportato e/o comportino
responsabilità gestionali) e, precisamente:
_______________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
dal_______________________________________al___________________________________________
Letta l’informativa ex art. 13 D.Lgs. n. 196/03, il/la sottoscritto/a rende tutte le dichiarazioni contenute
nella presente istanza consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e
falsità in atti e della decadenza dai benefici conseguiti per effetto delle dichiarazioni non veritiere
(artt. 75 e 76 del DPR n. 445/2000).
Firma………………………………………………..………..
b) che durante gli anni di iscrizione alla Cassa
 non è stato mai iscritto ad altre forme di contribuzione obbligatoria
 è stato iscritto ad altre forme di contribuzione obbligatoria:
presso_______________________________________________dal _____________al________________
tipo di attività___________________________________________________________________________
In caso di attività didattica, indicare se svolta presso Istituto ____________________________________
 privato
 pubblico  scuola primaria
 scuola secondaria
 scuole pubbliche gestite da enti pubblici non statali (es. enti locali):
 scuola primaria
 materie giuridiche
 scuola secondaria:
 altre materie.
 università  tempo pieno
 tempo definito
c) Conferma il reddito professionale netto ai fini IRPEF, derivanti dall’esercizio della libera
professione forense, nonché il volume di affari dichiarato ai fini IVA per tutti gli anni, già
comunicato alla Cassa .
d) dichiara, altresì, che il reddito professionale netto ai fini IRPEF, derivante dall’esercizio della libera
professione forense ed il volume di affari ai fini IVA, relativi all’anno in corso, seppure presunti,
nonché quelli del biennio precedente, sono i seguenti:
ANNO DI
DICHIARAZIONE
ANNO DI
PRODUZIONE
REDDITI NETTI
PROFESSIONALI (IRPEF)
CORRISPETTIVI RIENTRANTI NEL
VOLUME D’AFFARI IVA
Letta l’informativa ex art. 13 D.Lgs. n. 196/03, il/la sottoscritto/a rende tutte le dichiarazioni contenute
nella presente istanza consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e
falsità in atti e della decadenza dai benefici conseguiti per effetto delle dichiarazioni non veritiere (artt.
75 e 76 del DPR n. 445/2000).
Firma………………………………………………..
C H I E D E
che le mensilità di pensione e gli eventuali arretrati siano pagati mediante:
Accredito sul conto corrente bancario/postale, intestato a proprio nome, presso:
Banca __________________________________ Agenzia N.___________ di______________________
Codice IBAN |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|
 invio di assegno circolare, non trasferibile a mezzo lettera ordinaria, presso la residenza sopra indicata.
N.B: Nel caso di riscossione a mezzo assegno circolare, il/la sottoscritto/a assume a proprio carico le
eventuali pratiche da svolgere nei confronti della Banca emittente gli assegni, nonché le spese
relative, nel caso di smarrimento, disguido o sottrazione dell’assegno, manlevando la Cassa da ogni
responsabilità al riguardo.
Data ……/…………/………… Firma………………………………………………..

Dieta della mela

Tutti possono trarre vantaggio da una cura fatta con le mele, non esistono preclusioni riguardanti l'età. I bambini, gli adulti e gli anziani possono in modo ugualmente vantaggioso trascorrere qualche giorno consumando come unico cibo solo dolci e profumate mele.

Essenzialmente per sfruttare a fondo le qualità di questo frutto straordinario che, anche mangiato in quantità notevoli, non determina mai quelle crisi depurative, talvolta molto energiche e per questo disturbanti (diarrea o eruzioni cutanee), che spesso accompagnano il consumo consistente di uva, di agrumi o di fragole. La mela è un frutto particolarmente equilibrato e la sua azione è potente e nel contempo dolce.

E' importante non pensare di poter mangiare 4 o 5 kg di mele in un giorno, concentrandone il consumo in 2 o 3 pasti: la digestione sarebbe sicuramente troppo impegnativa, con possibili e mai piacevoli "ingorghi". E' opportuno, piuttosto, distribuire il consumo delle mele durante la giornata, ad es. sgranocchiandone 1 o 2 ogni ora.
Una corretta masticazione, tanto da ridurre il boccone di mela a liquido zuccherino che scivola da solo nello stomaco, è premessa indispensabile per approfittare degli effetti terapeutici della mela. Piuttosto che mangiare qualche mela in più, pensando così di aumentare i benefici per il proprio organismo, è molto meglio masticare lentamente e con pazienza.

Una dieta a base di mele può durare un numero di giorni variabile, in relazione alle condizioni generali della persona e ai consigli del medico esperto.
Il tempo minimo - una giornata a sole mele - può essere in molti casi prolungato agevolmente fino a 7 giorni, anche a 2 settimane! Certi pazienti non riescono a sopportare (più psichicamente che fisicamente) l'assenza completa di cibo diverso dalla mela per giornate intere. In questi frangenti, una soluzione intermedia, anche se lontana dall'ottimale, può essere quella di cenare, per un mese, solamente con qualche mela cruda.

La cura con le mele ha effetti essenzialmente depurativi e può avere un'importanza non solo terapeutica, ma anche soprattutto preventiva.
Non occorre essere malati per mangiare, per qualche giorno, solo mele crude: questa particolare dieta, ripetuta un paio di volte nel corso dell'anno, contribuirà validamente al mantenimento di un eccellente stato di salute.
Questa dieta predisporrà l'organismo a trarre il massimo vantaggio da terapie che, come quelle definite "naturali", presuppongono di agire stimolando la capacità di reazione organica. Molte malattie, inoltre, trovano nella mela una medicina efficace.

Dieta, cibi per perdere peso

Pasta e pane integrali , molta verdura fresca di stagione, carne magra e possibilmente bianca ( privata del grasso visibile, compreso il prosciutto ) e il pollame va consumato dopo aver tolto la pelle. La cottura ideale è in acqua, in modo che parte del grasso resti in acqua. Via gli insaccati ( mortadella , salame e wustern) . Se non hai problemi di ipercolesterolemia l'uovo sodo è un ottimo alimento. Se di tali problemi ne hai butta il tuorlo e mangia solo l'albume ( ma a questo punto lascia perdere l'uovo) . Via i formaggi , con l'eccezione della ricotta, che vero formaggio non è , essendo fatta col siero del latte. Compra latte scremato. La carne può essere sostituita , come apporto proteico, da combinazione di legumi e cereali (integrali) : pasta e fagioli, oppure insalata di riso, di farro, o di avena che contenga nel condimento anche i ceci.
Abolisci i ragù e i soffritti. Se nella pasta il solo pomodoro non ti soddisfa a rigor di calorie il burro ne ha meno dell'olio, ma io ti consiglio di non togliere dalla dieta quest'ultimo, e di lasciar perdere il burro: per l'assetto lipidico ( colesterolo e trigliceridi) è meglio il primo. Extravergine di oliva oppure di semi di girasole , in un caso o nell'altro ottenuti con spremitura a freddo.
Consuma molta frutta di stagione , ma non quella secca ( la quale fa bene, ma non per dimagrire).
Se ti piace il vino bevi un bicchiere di nero ad ogni pasto, ma non di piu. Evita bibite e nettari, a meno che non siano dichiarati non zuccherati.
Molto indicato, se ti piace, il pesce. Il tonno è pesce grasso, ma se lo prendi al naturale e aggiungi semmai quanto basta di olio buono (mentre quello che mettono nelle scatole di tonno è di qualità incerta) . Evita l'anguilla ( pesce controcorrente a tutti gli effetti, perchè è molto grassa).

Bambini, segreto per far mangiare il pesce

Se i vostri figli non ne vogliono proprio sapere di mangiare un'ottima sogliola o un trancetto di salmone, o ancora un piatto di merluzzo con olio e limone... Ecco per voi mamme la soluzione. Basta scaldare il pesce in acqua bollente ed eseguire la procedura come se si volessero fare delle polpette di carne. Aggiungere parmigiano, un uovo, latte quanto basta, molliche di pane e sale e amalgamare il tutto con le mani, proprio come se stessimo facendo le polpette classiche. Dare la forma al preparato, preferibilmente schiacciandole con le mani prima di metterle nella padella bollente antiaderente. Servirete in tavola ai vostri bambini delle ottime frittatine di pesce. Ma i vostri piccoli non si accorgeranno minimamente dell'intrusione ittica.Il segreto è camuffare l'odore con tanto parmigiano e pane. Provare per credere. La ricetta non dispiace anche agli adulti.