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martedì 29 marzo 2011

Tradimenti, soprattutto al lavoro

Il luogo ideale per il tradimento? Senza dubbio il posto di lavoro dove, secondo una ricerca, di fanno gli incontri più interessanti. Al secondo e al terzo posto, troviamo gli uffici pubblici e le banche; sempre secondo la ricerca, Milano è la città in Italia con più fedifraghi. Lo studio è stata condotto dall’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, che analizzando le statistiche hanno anche sottolineato come le nuove tecnologie e i social network abbiano cambiato il modo di tradire e di impostare le scappatelle!

Le crisi matrimoniali sono scatenate in primo luogo, proprio dai tradimenti. Sempre secondo l’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, il 60% delle infedeltà coniugali avviene sul luogo di lavoro. L’Associazione è arrivata a queste conclusioni analizzando statistiche elaborate dal Centro Studi AMI confermate dalla società Robert Half Executive Search.

Ed ecco la classifica delle città con il più alto tasso di tradimenti: primo posto per Milano, seguito da Roma, Bologna, Torino e Napoli. L’Italia è il Paese più fedifrago d’Europa seguito da Germania, Francia ed Inghilterra.

«Chi lavora trascorre molto più tempo con il collega che con il coniuge – sottolinea l’avvocato Gian Ettore Gassani, presidente dell’Associazione – e ciò influisce molto sulla tentazione di allacciare relazioni extraconiugali. Fenomeno dimostrato anche dalle indagini degli investigatori privati, che iniziano a ricercare le prove di eventuali tradimenti partendo immancabilmente, come prima opzione, dall’ambito professionale del pedinato».

Ma quali sono i luoghi di lavoro da tenere sott’occhio maggiormente? «I luoghi di lavoro a maggiore rischio tradimento sono, nell’ordine: gli ospedali e le cliniche, gli studi professionali, le redazioni giornalistiche, pubblici uffici e banche. Tra le infedeltà coniugali consumate tra colleghi spiccano anche quelle a sfondo omosessuale (7% dei mariti, 5% delle mogli)».

Vendevano serpenti al cimitero...

Le Guardie della LIDA del Gruppo Operativo Antibracconaggio ed i Carabinieri del Comando Compagnia di Giugliano si erano finti acquirenti. Con i trafficanti di animali, l’appuntamento era al cimitero di Giugliano, ieri pomeriggio. Due Boa constrictor proposti a 2000 euro del tutto privi di documentazione di legge. Non solo. Dalla perquisizione dell’automobile dei due trafficanti, veniva constatata la presenza di molti altri serpenti, sempre costrittori, del tutto privi di documentazione Cites e verosimilmente pronti per essere consegnati ad altri acquirenti per un prezzo compreso tra 1000 e 1200 euro. Non solo. La loro detenzione era molto lontana dagli standard minimi di benessere, sia per quanto riguarda alcuni parametri fisici, come l’umidità e la temperatura, che le stesse condizioni di detenzione, di fatto consistenti in scatole di plastica ben chiuse.
Un commercio fiorente che già nel recente passato ha visto coinvolte le Guardie della LIDA nel sequestro di numerosi animali esotici rinvenuti tra l’altro in possesso di due medici veterinari. L’asse dove si svilupperebbero i traffici è quello Napoli-Aversa-Caserta. Fauna esotica, ma non solo. Anche fauna appartenente a specie autoctone commerciate in maniera del tutto illegale. Fece particolare scalpore, proprio l’anno scorso, il sequestro di ben 25.270 cardellini, operato sempre dalle Guardie della LIDA, e tutti liberati.
I Boa constrictor ora sequestrati nell’appuntamento trappola del cimitero di  Giugliano, sono stati trasferiti presso un centro veterinario, mentre le indagini dei prossimi giorni dovranno accertare la reale provenienza degli animali. Il numero particolarmente elevato dei serpenti trovati in possesso dei due trafficanti, è tale da far ritenere valida l’ipotesi di un allevamento clandestino.

Riso birra e speck

Il alla e speck è un primo piatto molto saporito, veloce e semplice da preparare. Se volete invitare degli amici a pranzo o a cena e non avete molto tempo a disposizione ma volete comunque stupirli, questa è una ricetta originale che fa al caso vostro. Usate del di qualità Carnaroli che terrà meglio la cottura e un formaggio cremoso come la ricotta, la robiola o il mascarpone. Abbinate con una buona tedesca il vostro menù e buon appetito!

Ingredienti

Ricetta e preparazione

  1. Fate fondere il in un tegame antiaderente, aggiungetevi la cipolla tritata che farete appassire. Unite lo e fatelo rosolare fino a renderlo croccante, poi mettetene da parte qualche cubetto.
  2. Unite il , fatelo tostare per qualche minuto poi aggiungete la scura un po’ alla volta lasciandola assorbire ogni volta prima di aggiungerne altra. Continuate la cottura del aggiungendo del brodo vegetale al bisogno.
  3. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungete la , il , il e in ultimo, a fuoco spento, il tritato. Impiattate il , guarnendolo con i cubetti croccanti di tenuti da parte e ciuffetti di .

Consigli

Lasciate raffreddare qualche minuto prima di servire.

Facebook in ufficio, "assenteismo virtuale"

A lungo si è discusso sui presunti svantaggi e benefici derivanti dall'utilizzo di Facebook e altri social media sul luogo di lavoro. Al di là di tutte le supposizioni, trascorrere troppo ore sui social network durante le ore di lavoro può da oggi portare ad una violazione disciplinare concreta, che prende il nome di "assenteismo virtuale".

Un lavoratore che spreca tempo in un'attività "sociali" durante l'orario di lavoro si può quindi definire come inadempiente e ciò può comportare ripercussioni disciplinari più o meno gravi, che andranno stabilite in base alla quantità di tempo sottratto al lavoro, alla frequenza d'uso dei social network e altre circostanze del caso.
Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, inoltre, sanzioni (anche pesanti) sono previste per chi contribuisce alla diffusione di commenti negativi sul proprio datore di lavoro o di informazioni riservate sull'attività aziendale. La Cassazione ha a tal proposito più volte sottolineato come il diritto di critica del lavoratore dipendente sia limitato da obblighi di collaborazione e di fedeltà, e Facebook deve essere considerato per sua natura un ambiente pubblico o quantomeno semi-pubblico.

Web, è burracomania

La raccolta dei giochi a distanza cresce di anno in anno. Tra il 2009 e il 2010 è stato registrato un aumento di oltre un punto percentuale: 1,6 per cento. Il 2011 per giunta è cominciato con il piede giusto: 470 milioni di euro di raccolta a fine gennaio. A tirare la locomotiva dei giochi on line sono gli skill games, i cosiddetti giochi di abilità che raccolgono oltre il 60 per cento delle giocate registrate da AAMS. A farla da padrone è sicuramente il poker, ma il burraco è sempre più in crescita.

Come confermano alcuni dati raccolti  dai tre principali siti (burraconline, ilburraco e biska) che permettono di giocare on line. Sommando gli utenti registrati sono quasi 2 milioni gli italiani che praticano il gioco della pinella davanti ad un pc. Rispetto al poker però si registra un percorso inverso. Se all'inizio i pokeristi si sono dovuti rifugiare nel web per evitare sanzioni dalle questure, i burrachisti stanno uscendo dai circoli. A tal punto che perfino la Federazione italiana Burraco presto dedicherà una sezione del sito alle partite virtuali, come spiega il presidente della Fibur Silvano Modica: "Cerchiamo così di intercettare un segmento di giocatori che è in continua crescita". Anche se il presidente della federazione è dell'avviso che "la partita on line è più nello stile mordi e fuggi, del tipo la casalinga che aspetta di preparare il pranzo e tra una cosa e l'altra passa qualche minuto a giocare".

Di occasione ormai ce ne sono veramente tante. Dalla partita per abilita a quella per soldi, il web offre mille opportunità per confrontarsi contro altri avversari. "Ma la partita nei circoli - precisa il presidente della Fibur - non perderà il suo fascino. Ed inoltre svolge un'importante funzione sociale".  Non solo quella, c'è da aggiungere. La stessa federazione infatti ha calcolato che in media un tavolo da burraco ‘frutta' ad un circolo 500 euro l'anno. Un importo che non permette di lucrare in quanto i tornei sono organizzati da associazioni sportive non profit. Tuttavia come osserva il presidente Modica "Il burraco live ha permesso a molti circoli di rinascere".

Viaggi, alcune dritte

Se vuoi optare per una vacanza LUNGO RAGGIO, meglio partire nei mesi di Settembre massimo Novembre, dove trovi 2x1, offertissime e lastminute REALI, anche se devi mettere in conto una vacanza presa la volo, partenza solo dalle principali città d' Italia in giorni prestabiliti. Se vuoi optare per Europa e MEDIO RAGGIO, puoi anche farlo da solo, acqusitando il volo con larghissimo anticipo ed un hotel centrale tramite venere.com o booking.com, se vuoi un ostello: hostelworld.com. Se invece preferisci una vacanza estiva, aspetta Gennaio, quando le quote volo usciranno e prenota subito, moltissimi tour operator hanno i PRENOTA PRIMA e paghi un ottimo servizio a prezzi da web.
Le agenzie di viaggio online svolgono per te una ricerca interna di voli ed hotel convenzionati con loro, prendendo una commissione sul totale con aggiunta di diritti agenzia.
Costano solo un pò meno di un'agenzia fisica ed è una solzione ottima per chi è un pò pigro per cercarsi da solo hotel+volo o per andare in agenzia.

Prestiti, consigli utili

A volte piccole somme risolvono grandi problemi ma è importante scegliere bene fra le tante possibilità offerte dalle banche, anche direttamente on line.
In questi ultimi anni “chiedere un prestito” è diventata una normale forma di gestione delle finanze familiari e personali e proprio il “prestito personale” è una delle possibilità più gettonate, per risolvere innumerevoli esigenze nell’economia di una famiglia o di una persona. Ma per poter cogliere tutte le opportunità di questo strumento, bisogna scegliere quello giusto, perché , anche qui, di possibilità le banche ne offrono davvero tante.
Innanzitutto bisogna specificare che il prestito personale è un finanziamento di importo medio-alto, concesso senza specificare la finalità di acquisto (e quindi ben diverso dal prestito finalizzato per comprare un auto, acquistare l’arredamento, pagare un viaggio o un master, ecc.). Lo possono richiedere esclusivamente i consumatori e non imprese o imprenditori. Il rimborso avviene con rate mensili, calcolate applicando al capitale finanziato un tasso d’interesse, il Tan, tasso annuo nominale. L’ammontare ottenibile con un prestito personale va dai 1.000 euro fino a 100.000 euro. Tuttavia i prestiti di ammontare superiore a 30.000 euro non rientrano nella normativa del credito al consumo.
Scegliere non è facile. Le offerte sono tante ma ne esiste “solo una” che si adatta perfettamente alle esigenze di ognuno. Il primo passo, infatti, nella ricerca di un finanziamento consiste nella verifica di quanto sia la somma massima del proprio reddito che si è disposti o che si può utilizzare per finanziare il proprio acquisto e per quanto tempo.

Deciso questo si può iniziare a confrontare le diverse soluzioni di finanziamento che sono disponibili e alle quali è possibile accedere in base alla tipologia lavorativa, al reddito e la presenza o meno in centrali rischi. Va da sé che i grandi istituti bancari, oltre a offrire una scelta maggiore, danno sicuramente più garanzie di affidabilità e di attenzione al cliente.

E a proposito di possibilità di scelta, molti istituti hanno attivato anche la possibilità di richiedere i prestiti direttamente on line. Si tratta di soluzioni sicure e anche più economiche, visto che, normalmente questa modalità prevede spese d’istruttoria nettamente più basse. L’unica limitazione è che, spesso, le banche riservano questa possibilità a chi è già loro cliente.

Un buon esempio per orientarsi fra queste offerte è, ad esempio, il Prestito Contante di UniCredit Family Financing Bank finanziamento pensato per coloro che vogliono una riserva di liquidità sempre disponibile, indipendentemente dalle finalità di spesa e richiedibile direttamente online. Si può richiedere da un minimo di 2.000 euro a un massimo di 30.000,00 euro, rimborsabili secondo un piano di ammortamento alla francese a tasso fisso e a rate con scadenze costanti. Il rimborso può avvenire in un minimo di 24 fino a un massimo di 84 mesi. Il TAN è del 9,00%, mentre il TAEG oscilla tra un minimo del 9,74% e un massimo del 10,46%. Oltre ai costi legali, sono previste spese di istruttoria pari all’1% del capitale erogato, senza spese di incasso del RID.